© 2016 Katia Pesti

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DESCRIZIONE:


La musica, composta dalla pianista compositrice Katia Pesti, è un viaggio sonoro nato dalla commistione fra minimalismo, contaminazioni rinascimentali, timbri balinesi; una ricerca di modalità espressive del tutto personali, finalizzata al raggiungimento di una dimensione musicale arcaica e contemporanea al tempo stesso.


Le composizioni sono assimilabili al concetto di “Nuova Musica” che richiede una tecnica differente da quella classica, e che prende spunto dall'uso del pianoforte preparato per poi fluire in un' originale dimensione compositiva .

Ispirandosi al grande compositore John Cage, il padre della nuova musica del secolo scorso, Katia Pesti ha sperimentato nelle sue composizioni il principio della relatività espresso da John Cage.


L'evento musicale è in una condizione di costante fluidità. L'esecuzione non accade mai nello stesso modo ma è in continuo movimento, un po' come succede nella natura, nella vita.  

Una ricerca timbrica, dunque, strettamente in rapporto con la vita e la natura e che lascia spazio alla dimensione del momento nel momento in cui accade


Una serie di oggetti sono inseriti nella cordiera del pianoforte in punti precisi.

Raccolti e selezionati durante le “passeggiate timbriche”, gli oggetti sonori sono gomme, viti di acciaio, conchiglie, bastoncini di bambù che appaiono e si muovono come in una danza nelle sue composizioni. In astratto il suono è ricercato come sensazione, bellezza, e una volta scelto viene inserito nella frase musicale.


Al pianoforte preparato Katia Pesti accosta l'uso delle percussioni, che suona contemporaneamente durante la performance musicale. Le interrelazioni con la corrente minimalista evidenziano un forte impatto ritmico, supportato dall'uso innovativo delle percussioni dell'orchestra balinese, (Rejong e gong), tamburi a cornice, campane tibetane, bicchieri, tamburi.








Katia Pesti - piano preparato e percussioni

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